BERGAMO :: omaggio alla città ed ai suoi tenaci abitanti :: Forza !!

Vista dall’autostrada che la collega a Milano, Bergamo appare così: cinque chilometri di mura che la stringono in un morbido abbraccio e, dietro, profili di torri e campanili che svettano con grande eleganza. Quello che dall’autostrada invece non si intuisce, è che Bergamo ha due realtà urbane ben distinte: città alta, il borgo antico che sembra un angolo di Toscana, e città bassa, cuore pulsante della vita commerciale. Piazza Vecchia è il cuore più antico della città, è “una delle piazze più affascinanti al mondo“, come scriveva Le Corbusier dopo averla vista al tramonto.
E’ uno spazio rinascimentale con al centro la fontana donata nel 1780 dal podestà Contarini. Ai lati racchiude edifici storici come il Palazzo del Podestà, il Palazzo della Ragione, che risale al secolo XII ma fu ricostruito nel Quattro-Cinquecento con il leone di San Marco, a testimonianza della dominazione della Serenissima. Su tutti spicca l’imponente Torre medievale del Comune che ancora oggi, alle 10 di sera, fa sentire i suoi 100 rintocchi, in ricordo di quando venivano chiuse le porte della città.
Spostandosi sul lato posteriore della piazza si trovano la Cappella Colleoni, il Duomo romanico con interni barocchi, e l’austera Basilica romanica di Santa Maria Maggiore, il cui portale è incorniciato da colonne sostenute da leoni rossastri. Da qui si snoda via Arena, una delle strade più antiche della città, dove si affacciano il Monastero di clausura di Santa Grata e il Museo Donizettiano che ospita i cimeli dell’artista e il suo pianoforte.
Tutte le vie hanno mantenuto integro il loro sapore medievale con edifici e portali arcuati, un tempo sedi di antiche botteghe artigiane. Nessuna bottega o locale snatura la suggestività di queste strade medievale lastricate di pietra.